Limiti

Caratteristiche chimico–fisiche
Con la sigla PM10 si definisce il materiale particellare (particolato), costituito da polvere, fumo, microgocce di inquinanti liquidi, trasportati dal vento e di dimensioni minori di 10 µm.

Origine
Le fonti di emissione di questa frazione fine in aree urbane sono imputabili in massima parte al traffico autoveicolare, in parte più marginale ai fenomeni naturali di erosione del suolo e presenza di pollini e spore e alle emissioni industriali.

Effetti sull'uomo e sull'ambiente
La loro pericolosità per la salute è dovuta al fatto che queste polveri fini possono essere inalate e raggiungere il polmone profondo, interferendo con l’attività respiratoria dei bronchioli e degli alveoli polmonari.
Spesso contengono adsorbiti numerosi microinquinanti molto nocivi per l’uomo, come metalli pesanti in traccia ed idrocarburi policiclici aromatici, che possono causare infiammazioni, fibrosi e neoplasie.
Inoltre possono comportare un’alterazione delle proprietà fisiche dell’atmosfera come ad esempio influire sulle caratteristiche di visibilità per diametri delle particelle maggiori di 1 mm, intercettando o disperdendo la luce in proporzione alla loro sezione.
Se invece il loro diametro è inferiore a 0.1 µm possono causare rifrazione della luce alla lunghezza d’onda del visibile.

LIMITI DM 60 2 APRILE 2002



Particelle PM10 - tabella limiti 1° fase (1 gennaio 2005 / 31 dicembre 2009)

Limite

Periodo di  riferimento

indicatore statistico

Valore di riferimento

Superamenti concessi

Data per il rispetto del limite

Margine di tolleranza

Soglia di valutazione superiore

Soglia di valutazione inferiore

Soglia di valutazione Superamenti concessi

Valore limite giornaliero per la protezione della salute umana 24 oreMedia50 µg/m335 volte anno civile*1 gennaio 200525 µg/m3
(50%)
---
Valore limite annuale per la protezione umana della saluteanno civilemedia40 µg/m3-1 gennaio 20058 µg/m3
(50%)
---

* Al numero complessivo dei superamenti annui devono essere sottratti i superamenti imputabili non a fenomeni di inquinamento ma ad altre cause, quali la presenza di sabbie sahariane in atmosfera o lo spargimento invernale di sabbia sulle strade (DM 2 aprile 2002 n.60 Art. 22).


Particelle PM10 - tabella limiti 2° fase (dopo il 1 gennaio 2010: vedi nota sotto*)

Limite

Periodo di  riferimento

indicatore statistico

Valore di riferimento

Superamenti concessi

Data per il rispetto del limite

Margine di tolleranza

Soglia di valutazione superiore

Soglia di valutazione inferiore

Soglia di valutazione Superamenti concessi

Valore limite giornaliero per la protezione della salute umana24 oreMedia50 µg/m37 volte anno civile1 gennaio 2010in base ai dati30 µg/m320 µg/m37 volte anno civile
Valore limite annuale per la protezione umana della saluteanno civilemedia20 µg/m3-1 gennaio 201014 µg/m3
(50%)
14 µg/m310 µg/m3-

 

* I limiti riportati in questa seconda tabella non sono stati confermati dall'ultima direttiva dell'Unione Europea (2008/50/CE) che sostituisce le precedenti e che non è ancora stata recepita dall'Italia.